Intervista a Davide Aloisi, HR Account e Consultant
Raccontami di te. Che percorso hai fatto per arrivare fino a qui?
Il mio percorso è stato guidato da una forte passione per le interazioni umane e dalla convinzione che la comunicazione sia la chiave delle relazioni. Dopo il diploma, ho approfondito quest’ambito, laureandomi in Comunicazione e proseguendo con una Magistrale in Semiotica. Parallelamente agli studi, ho sempre cercato esperienze lavorative che mi mettessero a diretto contatto con le persone, perché per me l’aspetto relazionale e la possibilità di essere d’aiuto sono fondamentali. Credo che questa combinazione di studio teorico e pratica sul campo mi abbia portato esattamente dove volevo essere, in un ruolo che mi permette di unire le mie competenze accademiche alla mia vocazione di supporto.
Quali ambizioni hai per il tuo futuro?
Per il futuro, desidero consolidare ed espandere la mia presenza in un settore che mi appassiona profondamente: quello che mette al centro le persone e le loro opportunità professionali. La mia ambizione è continuare a crescere in quest’ambito, affinando le mie capacità per supportare al meglio sia chi cerca una nuova direzione lavorativa, sia le aziende nel trovare i talenti giusti. Voglio contribuire attivamente a costruire ponti tra le aspirazioni individuali e le esigenze del mercato, un aspetto del lavoro che trovo estremamente gratificante.
Cosa ti ha fatto scegliere NHRG?
Ciò che mi ha spinto a scegliere NHRG, e che continuo ad apprezzare ogni giorno, è l’evidente allineamento tra i valori dell’azienda e i miei principi personali. Ho trovato un ambiente in cui la cura per il benessere dei dipendenti è tangibile e dove la fiducia reciproca non è solo un concetto, ma la base per lo sviluppo sia individuale che aziendale. Questo si manifesta in un clima professionale stimolante, con un confronto costante tra colleghi che alimenta una crescita continua. Per me è fondamentale lavorare in un contesto che non solo promuove la valorizzazione delle competenze tecniche e trasversali, ma che incentiva anche l’autonomia e supporta attivamente nell’individuare e migliorare i propri punti di forza. NHRG incarna pienamente questa visione.
Che consigli daresti ai giovani che cercano lavoro?
Ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro, il mio consiglio più sentito è: abbiate il coraggio di osare e di sperimentare ogni opportunità. Non limitatevi a definire un percorso a tavolino; è cruciale sporcarsi le mani sul campo per comprendere davvero quali competenze, sia tecniche che umane e relazionali, siano essenziali per distinguervi. Che sia un progetto personale, un’esperienza di volontariato, o anche un’iniziativa che vi sembra lontana dalla vostra “comfort zone”, ogni passo è un mattone per la vostra crescita.
Non smettete mai di essere curiosi: fate domande, ascoltate, informatevi costantemente. Il mondo del lavoro è vivo e in continua evoluzione, e la vostra capacità di adattamento, di imparare e di restare aperti sarà il patrimonio più importante. Ricordatevi che, oltre al curriculum, a fare la differenza è la vostra capacità di comunicare, di collaborare, di risolvere problemi con empatia e intelligenza emotiva. Investite su voi stessi a 360 gradi, perché è l’insieme delle vostre competenze professionali e del vostro spessore umano a creare il vero valore nel mercato di oggi e di domani.



