Dentro la gestione operativa: Il problem solving come lo vede Stefano Borella.
Perché il problem solving è considerato una competenza chiave nel mondo del lavoro di oggi?
Il mondo del lavoro cambia e si evolve a una velocità sempre maggiore. Per rispondere prontamente alle sue mutazioni e innovazioni è importante saper affrontare una situazione problematica, analizzarla in modo strutturato e individuare soluzioni efficaci. Il problem solving nel mondo del lavoro di oggi è fondamentale perché le competenze tecniche possono anche diventare obsolete, ma la capacità di affrontare problemi resta sempre attuale e richiedere una velocità sempre maggiore.
Quali sono gli errori più comuni che si commettono quando si affronta un problema aziendale complesso?
Credo che uno degli errori più comuni sia quello di non riuscire a mantenere la lucidità davanti a un problema: la “paura” di non essere in grado di risolvere la problematica in questione fa sì che la pianificazione degli step da seguire sia inadeguata e non ottimale. Non sempre è facile mantenere freddezza e lucidità sotto pressione, per questo credo fortemente che in situazioni del genere sia fondamentale avere una visione strategica a lungo termine sia da un punto di vista di procedure da seguire, sia da un punto di vista di formazione: più una persona sarà formata ad affrontare situazioni complesse, più riuscirà ad attuare le strategie migliori nei momenti di difficoltà.
Come si può favorire una cultura aziendale orientata alla risoluzione creativa dei problemi?
In quest’ottica è fondamentale la cooperazione, non solo tra membri dello stesso team, ma anche tra membri di team diversi. Differenti approcci e visioni strategiche permettono di avere a disposizione più “frecce al proprio arco”, utili alla risoluzione della problematica. Ovviamente questa “contaminazione” di idee deve essere promossa dall’ambiente lavorativo: bisogna avere coraggio di cercare nuovi schemi per risolvere un problema e metterli in pratica, anche a costo di incorrere in qualche errore.
Il problem solving è una dote naturale o si può sviluppare con la formazione?
Dal mio punto di vista la formazione è sempre uno strumento prezioso per far emergere e affinare la capacità di problem solving. Sicuramente in alcune persone la capacità di problem solving è maggiore rispetto ad altre, ma grazie alla formazione è possibile sviluppare in maniera significativa questa dote; infine, credo sia importante non trascurare anche l’aspetto relativo all’esperienza che si acquisisce nel quotidiano che permette di mettere in campo quanto appreso dalla formazione.



